In quei pazienti con sufficiente densità dell'area donante, interventi ad alta o elevatissima densità possono essere effettuati per ripristinare la densità dei capelli a livelli che in passato erano ritenuti irraggiungibili utilizzando altre tecniche di intervento chirurgico.
Il tema della densità dei capelli trapiantati è critico per determinare la qualità dei risultati dell'intervento di autotrapianto. La densità è il tema che crea maggior preoccupazione nei pazienti provenienti da altre cliniche chirurgiche.
Ciò che i pazienti devono capire è quale sia la normale densità di capelli e quale percentuale di tale densità sia richiesta per il raggiungimento, attraverso l'intervento, di un risultato esteticamente soddisfacente. La densità di capelli è misurata attraverso il numero di unità follicolari per centimetro quadrato di cuoio capelluto. Questo numero varia enormemente all'interno delle varie popolazioni e ancor di più fra gruppi razziali differenti. Gli individui di razza caucasica hanno una densità media che si aggira intorno alle 90-120 unità follicolari per centimetro quadrato. La densità è minore in altri gruppi razziali ed è ancora più bassa negli individui di discendenza africana.
Una componente chiave degli interventi ad alta e altissima densità è la lateral slit tecnique : la creazione di "siti riceventi" dell'esatta misura dell'unità follicolare del paziente che si sta sottoponendo all'intervento di autotrapianto di capelli. La tecnica è resa possibile grazie all'invenzione da parte di Hasson & Wong di un dispositivo per l'incisione creato su misura. Questo strumento è ora in commercio e viene quindi utilizzato in tutto il mondo da prestigiose cliniche che si occupano di chirurgia della calvizie.